
Nella seduta di martedì 23 giugno il Dax future (scadenza settembre 2026) è sceso fino a quota 24.900 punti prima di iniziare un recupero intraday che ha spinto i prezzi in area 25.150-25.155 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout dei 25.500 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericolosa invece una discesa sotto i 24.770 punti in quanto potrebbe innescare una correzione di una certa consistenza. L’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2026) è invece sceso verso i 6.242 punti prima di risalire fino a quota 6.290. Il quadro tecnico rimane costruttivo anche se il forte ipercomprato di breve termine potrebbe impedire un nuovo allungo. Una nuova dimostrazione di forza arriverà con il breakout dei 6.360 punti. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa soltanto una discesa sotto i 6.225 punti. (riproduzione riservata)
